“Scusi ma mi rifiuto di indossare i pantaloni”: 11 modi assurdi per fallire un colloquio di lavoro

Una scena tratta dal film Step Brothers, Fratellastri a 40 anni, con Will Ferrel e John Reilly impegnativo in un esilarante colloquio di lavoro

Abbiamo già visto quali sono le domande più assurde mai concepite dagli esaminatori ai colloqui di lavoro. Ma che dire delle risposte dei candidati?
Già perché ad essere sempre più esaurita non è certo sola una fazione di questa eterna battaglia che si chiama ricerca del lavoro.

E allora approfittiamo di un altro sito made in Usa, CareerBuilder.com: qui infatti i cervelloni del gruppo hanno deciso di commissionare un sondaggio tra gli impiegati di diverse aziende per condividere i fallimenti più epocali dei vari candidati che si sono succeduti negli anni.
Più di 2.600 responsabili risorse umane e datori di lavoro hanno risposto all’appello, per un risultato tanto comico da rasentare la tragedia.

Pronti allora a conoscere gli 11 migliori modi per NON farsi assumere?
Eccovi serviti:

11 – Messo di fronte alla domanda sul perché avesse deciso di proporsi proprio per quella posizione, un candidato 40enne ha semplicemente risposto: “Mia moglie vuole che mi trovi un lavoro”;
(quando c’è la motivazione, c’è tutto)

10 – Dopo mezz’ora di intervista un candidato comincia a sudare, agitandosi sempre più fino al punto in cui esplode gridando al “sequestro di persona“, perché a suo dire il colloquio stava durando troppo a lungo;

9 – Quando le è stato chiesto il motivo per cui avrebbero dovuto assumerla, una candidata ha candidamente replicato: “Perché i miei capelli sono assolutamente perfetti”;
(-.-‘)

8 – La candidata si blocca sulle domande dell’intervistatore. Non riesce più a parlare, così decide di rispondere alle domande seguenti nell’unico modo che le risulta possibile… Cantando!
(giuro, è successo davvero)

7 – Il candidato svolge il primo colloquio conoscitivo via telefono seduto sulla tazza del bagno. Quando si alza, prima dei saluti finali, come nulla fosse decide anche di tirare lo sciacquone;
(genio del Male)

6 – La candidata entra nell’ufficio dell’intervistatore, si siede e alla prima distrazione del suo esaminatore prova a infilarsi in tasca la foto di famiglia che l’uomo teneva in bella mostra sulla propria scrivania;
(forse la trovava carina, forse voleva soltanto portarsi a casa un souvenir della bella esperienza. Non ci è dato sapere)

5 – Quando gli chiedono quale sarebbe stato il lavoro ideale per lui, un candidato risponde: “Vorrei tanto fare il decoratore delle casette per uccelli” (la compagnia era alla ricerca di un impiegato, esperto in data-entry);

4 – Interrogata sulle sue passate esperienze, una candidata dice di svolgere come principale professione il lavoro di sensitiva e medium. Per dimostrarlo, cerca in tutti i modi di leggere la mano della sua intervistatrice, nonostante i continui tentativi di rifiuto della donna;

E adesso largo al mio personalissimo podio:

Medaglia di bronzo per il candidato che, probabilmente ammaliato dal suo avvenente esaminatore, ha tentato ripetutamente di palpargli il petto, a suo dire per stabilire una “connessione cuore a cuore”. Una pratica fondamentale secondo il candidato per capire se il lavoro fosse o meno quello giusto per lui;
(inutile dire che dopo la sua performance è stata la stessa azienda a decidere al suo posto)

Medaglia d’argento invece per l’uomo che non deve chiedere, mai.
Durante il colloquio, dopo aver lamentato male ai piedi, il candidato decide autonomamente di togliersi scarpe e calzini, aprire lo zaino, stappare una lozione e spalmarsela sui piedi, grugnendo e zufolando di piacere durante l’atto.
Subito dopo, almeno, si è offerto di fare lo stesso anche per il suo esaminatore;

Medaglia d’oro infine per il mio “Genio della lampada”: messo di fronte al problema di indossare una divisa, un candidato ha rifiutato il posto di lavoro affermando di non essere “disposto ad indossare i pantaloni” perché li trovava “scomodi”;
(idolo assoluto)

E voi? Candidati o esaminatori, vi è mai capitato di vivere sulla vostra pelle scene di ordinaria follia come queste?
E come vi comportereste se vi trovaste un giorno ad affrontare situazioni del genere?

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